Tradizione · abbigliamento
La djellaba: la veste con cappuccio del Marocco
La djellaba è una veste lunga e ampia, con maniche larghe e cappuccio a punta, che uomini e donne indossano sopra i vestiti in tutto il Marocco. Può essere di lana semplice per l’inverno in montagna o di tessuto fine per una festa.
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Il cappuccio
Il cappuccio, il qob, ripara da sole, vento e sabbia e in montagna fa da berretto invernale. È anche abbastanza ampio da portarci piccole cose: c’è chi lo usa come tasca in più per il pane o la spesa.
Tessuti e stagioni
Le djellaba si fanno tradizionalmente di lana grezza per l’inverno e di cotone o tessuti più leggeri per l’estate. Quelle di lana delle montagne, tessute con la lana delle pecore del posto, sono particolarmente calde. Molte sono rifinite con un sottile gallone e file di piccoli bottoni sul davanti e sulle maniche.
Chi la porta
Gli uomini portano la djellaba da molto tempo; le donne l’hanno adottata largamente nel Novecento, e oggi le djellaba da donna esistono in molti colori e tagli, alcune senza cappuccio. È un abito di tutti i giorni in città e nei villaggi e una scelta naturale per il venerdì e le feste religiose.
Dalla djellaba al sacco a pelo
Il disegno Dress Code: Disappear trasforma una djellaba a righe, con il suo cappuccio a punta e il gallone, in un sacco a pelo: una sagoma marocchina riconoscibile reinventata per sparire nel viaggio.


